Proof of concept e progetto pilota: provare prima di decidere

Come organizzare un proof of concept o un progetto pilota breve, misurare risultati reali e decidere se adottare un nuovo strumento.

di Elias Mahdavi · Pubblicato il

Proof of concept e progetto pilota: provare prima di decidere

Una presentazione può mostrare bene un prodotto. Non può però dimostrare come funzionerà con le persone, i dati e i vincoli della tua azienda.

Per questo, prima di un'adozione più ampia, conviene organizzare un proof of concept o un progetto pilota. Entrambi riducono l'incertezza, ma non sono esattamente la stessa cosa.

Un proof of concept verifica soprattutto se un'idea è tecnicamente possibile. Un progetto pilota osserva come la soluzione si comporta in un contesto operativo limitato, con utenti e attività vicini alla realtà.

La prova migliore non è quella che conferma la decisione già presa.

È quella che rende possibile dire sì, no oppure "sì, ma soltanto in queste condizioni" sulla base di dati comprensibili.

Proof of concept o progetto pilota?

La scelta dipende dalla domanda a cui vuoi rispondere.

DomandaFormato più adatto
La tecnologia può collegarsi ai nostri sistemi?Proof of concept
Il modello riesce a gestire un tipo di documento?Proof of concept
Le persone riescono a lavorare meglio con il nuovo ambiente?Progetto pilota
Quanto tempo e denaro possiamo risparmiare?Progetto pilota
Quali problemi emergono nel lavoro quotidiano?Progetto pilota

In molti casi le due fasi si susseguono. Prima si verifica la fattibilità, poi si prova il processo con un gruppo limitato.

Perché i piloti diventano troppo lunghi

Un progetto pilota perde efficacia quando prova a risolvere tutto insieme.

Si coinvolgono troppi reparti, si collegano tutti i sistemi, si scelgono decine di indicatori e si rimanda la data di inizio finché ogni dettaglio non è perfetto. A quel punto il pilota assomiglia già a una vera implementazione, ma senza una decisione formale.

Un buon pilota ha invece:

  • un problema preciso;
  • un gruppo piccolo ma rappresentativo;
  • una durata definita;
  • dati e processi sufficientemente realistici;
  • pochi indicatori concordati prima;
  • un responsabile della decisione finale;
  • criteri chiari per continuare, modificare o fermarsi.

Come impostare un pilota DevKira

DevKira può essere introdotto in un perimetro limitato, preparando gli spazi di lavoro per un gruppo e collegando soltanto gli strumenti necessari alla prova.

Un percorso iniziale può durare due settimane.

Prima settimana: preparazione e avvio

  • scegli un gruppo di tre o cinque persone;
  • definisci il problema da migliorare;
  • prepara gli ambienti e gli accessi;
  • collega un progetto reale ma limitato;
  • applica le regole di sicurezza necessarie;
  • definisci budget e soglie per gli strumenti di AI;
  • misura il punto di partenza.

Seconda settimana: lavoro e osservazione

  • il gruppo lavora nel nuovo ambiente;
  • vengono raccolti tempi, problemi e utilizzo;
  • si osservano costi e strumenti effettivamente usati;
  • le persone annotano ciò che semplifica o rallenta il lavoro;
  • il team confronta i risultati con il processo precedente.

La durata può cambiare in base al caso, ma mantenere un perimetro breve aiuta a evitare che la prova diventi indefinita.

Cosa misurare

Gli indicatori dipendono dall'obiettivo. Per DevKira, alcuni esempi utili sono:

  • tempo necessario per preparare una persona nuova;
  • ore di supporto richieste all'IT;
  • numero di problemi causati da differenze tra ambienti;
  • spesa AI per persona o progetto;
  • strumenti assegnati e realmente utilizzati;
  • tempo necessario per concedere e revocare un accesso;
  • numero di passaggi per trovare un'informazione;
  • soddisfazione delle persone coinvolte.

È meglio scegliere tre indicatori chiari che raccoglierne venti senza sapere come usarli.

Un esempio concreto

Un responsabile vuole capire se un ambiente di lavoro centralizzato possa ridurre i tempi di onboarding e rendere più leggibile la spesa AI.

Coinvolge quattro sviluppatori per due settimane. Prima della prova, misura quanto tempo richiede preparare un nuovo ambiente e raccoglie la spesa media del gruppo.

Durante il pilota, gli spazi vengono preparati in anticipo e il consumo AI viene attribuito alle singole persone. Alla fine emergono tre risultati:

  • l'avvio richiede poche ore invece di diversi giorni;
  • due strumenti previsti non vengono quasi mai usati;
  • la spesa AI è più alta su un'attività specifica, ma produce un risparmio di tempo misurabile.

La direzione decide di estendere il modello ad altri due team, riducendo però il numero di licenze acquistate e mantenendo una soglia di costo per il processo più intenso.

Come evitare un pilota costruito per riuscire

Una prova è credibile quando include anche la possibilità di non procedere.

Per questo conviene:

  1. definire i criteri prima dell'avvio;
  2. coinvolgere utenti reali, non soltanto sostenitori del progetto;
  3. registrare problemi e limiti, non soltanto risultati positivi;
  4. confrontare il nuovo processo con una base iniziale;
  5. distinguere tra problemi temporanei di configurazione e limiti strutturali;
  6. nominare chi prenderà la decisione finale;
  7. preparare in anticipo anche il piano di chiusura.

Un risultato negativo può essere molto utile. Evita un investimento più grande o indica cosa deve cambiare prima di riprovare.

Domande frequenti

Due settimane sono sempre sufficienti?

Non per ogni progetto. Possono bastare per osservare onboarding, utilizzo degli strumenti e primi costi. Integrazioni complesse o processi poco frequenti possono richiedere più tempo.

Serve usare dati reali?

Il pilota dovrebbe essere realistico, ma non deve esporre dati sensibili senza necessità. Si possono usare dati limitati, anonimizzati o preparati appositamente.

Chi dovrebbe partecipare?

Un piccolo gruppo rappresentativo, il responsabile del processo, una persona dell'IT e, quando necessario, sicurezza, finance o conformità.

Cosa succede se il pilota va bene?

Si prepara un'estensione graduale, mantenendo ciò che ha funzionato e correggendo i problemi emersi. Non è necessario passare subito a tutta l'azienda.

E se il pilota non raggiunge gli obiettivi?

Si chiude il perimetro, si documentano i motivi e si decide se modificare l'approccio o fermarsi. Il valore della prova è aver ridotto l'incertezza.

Il prossimo passo

Prima del pilota, può essere utile provare gli strumenti AI in un ambiente isolato. Per una visione più ampia, consulta la guida alla collaborazione tra business e IT.

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