Confronto · nov 2026
DevKira: ChatGPT e Claude, con le regole della vostra azienda
ChatGPT Enterprise e Claude Enterprise danno a ogni persona un assistente AI. Non dicono però chi può usarlo e quanto spende, dove restano i documenti e come il lavoro arriva fino al software finito. DevKira è la piattaforma che si occupa di questo: gira sui vostri server in Italia e usa gli abbonamenti che già avete.
DevKira in trenta secondi
Una piattaforma sui vostri server, tra le persone e i modelli AI
Le vostre persone
Chi sviluppa, analizza e coordina i progetti. Tutti usano l’AI dallo stesso posto.
DevKira
sui vostri server, in Italia- Limite di spesa per persona e per team
- Permessi: ognuno vede solo i suoi file
- Registro di chi ha fatto che cosa
- Lavoro dall’idea alla produzione, passo per passo
I modelli AI
Claude, GPT-4o, Codex, Mistral. Con l’abbonamento che avete già oppure con una chiave dell’azienda.
DevKira vi copre su tutto il processo, dall’idea alla produzione. Un abbonamento ai modelli arriva solo ai primi due passi
Si controlla prima che la richiesta parta. In produzione si entra solo a mano, con un permesso dedicato.
Chi scrive, chi approva, chi dà il via e chi pubblica: ogni passo ha il suo responsabile.
Accessi, modifiche ai permessi e ogni richiesta all’AI, con modello e costo.
Che cosa resta scoperto oggi con un LLM qualsiasi e un account business
Sei gap che un abbonamento per persona non chiude. Il numero in cerchio ritorna nella sezione che lo affronta.
Si compra un account per ognuno, anche per chi usa l’AI di rado, e il consumo si paga a parte.
Sezione 04Il documento nasce in chat e va poi spostato: manca il percorso fino alla produzione.
Sezione 05Il conto è per account, non per progetto: non si sa quanto costa ogni lavoro.
Sezione 06Il materiale lo carica una persona: non è detto che rispetti i permessi che l’azienda ha già.
Sezione 07Dove stanno i dati e chi li controlla dipende dal fornitore e dal contratto.
Sezione 08Un abbonamento lega l’azienda ai modelli e alle condizioni di un solo fornitore.
Sezione 09Quanto pesano questi gap
Due dati esterni, e che cosa cambia con DevKira
di chi usa l’AI al lavoro porta strumenti propri, fuori dai sistemi aziendali. Rilevazione maggio 2024.
Con DevKiraModelli scelti dall’azienda, una chiave per ogni persona.delle aziende non controllava gli accessi all’AI, sul 13% di aziende che ha riportato una violazione legata all’AI.
Con DevKiraBudget per persona e modello, ogni accesso registrato.Fonti: Microsoft e LinkedIn, Work Trend Index 2024, rilevazione maggio 2024, per il 78%; IBM, Cost of a Data Breach Report 2025, per il 97% e per il 13%.
Licenze e introduzione in azienda
Come si introduce DevKira, persona per persona, senza cambiare le abitudini di tutti insieme.
Abbonamento proprio già esistente
La richiesta va direttamente al fornitore: la persona continua a usare il suo abbonamento.
Per l’aziendaNessuna licenza in più. Il canone resta fuori dal conto dei consumi.
Chiave dell’azienda con limite di spesa
La persona riceve una chiave dell’azienda con un limite di spesa suo, controllato prima che la richiesta parta: a budget finito, si ferma.
Per l’aziendaNessun posto da comprare: si paga solo il consumo, entro il limite, attribuito a progetto, persona e modello.
Nessun account
Chi non usa l’AI non ha nessun account. Si passa a uno degli altri due stati quando serve, e si cambia idea quando si vuole.
Per l’aziendaNessun costo in licenze.
Documenti e lavoro di progetto
Dove vive il documento dopo la chat, e come arriva fino alla produzione.
Il documento nasce nella conversazione con l’AI, resta nel progetto con versioni e approvazione, e arriva fino alla produzione senza essere copiato altrove.
- Progetti condivisi, con permessi di lettura o modifica.
- Una base di conoscenza per ogni progetto.
- Il documento prodotto in chat va poi messo altrove.
- Spazi condivisi e collegamenti ai file aziendali.
- Stessa cosa: la chat produce il testo, il lavoro vive altrove.
- Word, Excel e PowerPoint si aprono e si modificano nella piattaforma, con commenti, versioni e dettatura.
- Una pagina di progetto approvata, che resta anche quando la chat finisce.
- Attività ricorrenti che salvano il risultato nella cartella del progetto.
- Strumenti per il codice e per la pubblicazione, con un solo accesso.
Gli altri producono il testo. DevKira lo tiene nel progetto e lo porta avanti fino alla produzione.
Controllo della spesa
Chi vi mostra quanto avete speso e chi ferma la richiesta prima che parta.
Ogni persona e ogni team ha un budget. Quando finisce, l’AI si ferma prima di spendere, e a fine mese si sa quanto ha speso ogni progetto.
- Limiti di spesa per organizzazione, gruppo e persona.
- Spesa per utente e per modello, aggiornata ogni giorno.
- Il controllo è finanziario: senza limiti impostati, nulla si ferma.
- Consumo misurato in «token», l’unità con cui si paga l’AI.
- Controlli di spesa nella console di amministrazione.
- Le condizioni di spesa e la misura per progetto non sono pubbliche: vanno fissate in contratto.
- Un limite per azienda, team e persona, controllato prima che la richiesta parta: a budget finito, si ferma.
- Avviso quando ci si avvicina, blocco al limite, esportazione dei consumi.
- Spesa divisa per progetto, persona e modello.
- Chi usa il proprio abbonamento non entra nel conto: i canoni non si mescolano al consumo.
Gli altri vi mostrano la spesa. DevKira la ferma al limite.
Permessi e governance sui file
Che cosa può leggere l’AI, e chi decide che cosa può leggere.
L’AI conosce i file del progetto e nient’altro: chi non può aprire una cartella non può nemmeno farla leggere all’AI.
- Ruoli personalizzabili, creazione automatica degli utenti, gruppi.
- Il materiale di un progetto lo carica una persona, oppure arriva da collegamenti esterni.
- Accesso unico, verifica del dominio, ruoli e controlli di amministrazione.
- Stessa logica: il materiale si collega o si carica.
- Il materiale arriva dall’archivio documentale con i permessi che già ci sono: chi non vede una cartella non la vede nemmeno qui.
- Cinque ruoli più ruoli su misura, con livello scelto risorsa per risorsa.
- Assistenti di progetto che cercano solo nei file di quel progetto.
Gli altri chiedono di caricare il materiale. DevKira lo prende dai permessi che avete già.
Privacy dei dati
Dove stanno i dati, chi li controlla e che cosa si può verificare.
Documenti e richieste all’AI restano sotto il controllo dell’azienda, in Italia, e ogni accesso lascia una traccia.
- Nessun addestramento sui dati dei prodotti commerciali.
- SOC 2 di tipo I e II, ISO 27001, ISO 42001, configurazione pronta per HIPAA.
- Registro di audit a 180 giorni, senza i contenuti, più una API di compliance che li raggiunge.
- Conservazione configurabile da 30 giorni, chiavi di cifratura gestite dal cliente.
- Nessun addestramento sui dati dei clienti.
- Conservazione configurabile, accesso unico, verifica del dominio.
- Il listino pubblico cita SOC 2.
- Server e archivi in Italia, nessun dato su cloud esteri, spazio separato per ogni azienda.
- Sei livelli di protezione attivi dal primo giorno, descritti nella sezione 15, foglio 2.
- Rete chiusa di base: nessun traffico fra aziende, uscite solo verso siti autorizzati.
- Per i documenti più delicati si può imporre un modello europeo.
- Registro di accessi, permessi e di ogni richiesta all’AI, con modello e costo.
Gli altri garantiscono con i certificati. DevKira porta i dati sui vostri server, in Italia.
Scelta dei modelli
Un solo fornitore di modelli, oppure più modelli sotto un’unica piattaforma.
Si sceglie il modello migliore per ogni lavoro e lo si cambia quando ne esce uno migliore, senza cambiare piattaforma né regole.
- Solo modelli Anthropic, solo sugli strumenti Anthropic.
- Non governa gli altri abbonamenti AI comprati altrove.
- Solo modelli OpenAI, solo sugli strumenti OpenAI.
- Stesso limite sugli altri strumenti AI già in casa.
- Claude, Codex, GPT-4o e Mistral in un solo catalogo, con gli stessi limiti e lo stesso registro.
- Gli abbonamenti che avete già restano validi accanto alla chiave dell’azienda.
- Software interamente open source: cambiare fornitore di modelli è una riga di configurazione.
Gli altri vi legano a un fornitore di modelli. DevKira ne usa quanti volete.
Certificazioni
DevKira non ha certificazioni di prodotto: perché, e che cosa mettiamo a disposizione per verificare.
DevKira non ha certificazioni di prodotto
I grandi fornitori hanno SOC 2, ISO 27001 e ISO 42001 sui loro servizi. DevKira no. Chi compila un questionario di fornitura troverà «no» in quella riga, e preferiamo che lo sappiate da noi.
Una certificazione copre l’infrastruttura di chi la ottiene
Con un servizio in cloud, quell’infrastruttura è del fornitore e voi vi fidate del suo certificato. Con DevKira l’infrastruttura è la vostra, in Italia, dentro ciò che già verificate. C’è un solo perimetro da controllare, ed è il vostro.
Documenti che potete controllare
- La documentazione di architettura: l’Atlante dell’infrastruttura, aggiornato al 20 ott 2026.
- I risultati dei test.
- L’accordo sul trattamento dei dati (DPA).
- Il registro di accessi e richieste all’AI, come prova.
Cosa cambia per ciascuno di voi
CIO / CTO
Cambiare modello AI o fornitore è una riga di configurazione. Il lavoro va dall’idea alla produzione senza cambiare strumento.
Lo dimostrano le sezioni 01 e 09CFO
Chi non usa l’AI non costa licenze. La spesa si ferma al limite fissato ed è divisa per progetto, persona e modello.
Lo dimostrano le sezioni 04 e 06Responsabile sicurezza
Sei livelli di protezione attivi dal primo giorno, rete chiusa di base, produzione solo a mano con un permesso dedicato.
Lo dimostrano le sezioni 01 e 15DPO
Server e archivi in Italia, uno spazio separato per ogni azienda, registro di ogni accesso e di ogni richiesta all’AI.
Lo dimostrano le sezioni 08 e 16Capo progetto
Il documento resta nel progetto con versioni e approvazione. Il via al collaudo è un clic.
Lo dimostrano le sezioni 05 e 12Fonti. Claude Enterprise: pagine ufficiali Anthropic consultate il 26 ott 2026. ChatGPT Enterprise: la pagina prezzi di OpenAI rimanda alle vendite e non pubblica cifre né condizioni, che vanno fissate in contratto. DevKira: wiki di prodotto, Atlante dell’infrastruttura del 20 ott 2026 e presentazione commerciale v2.